Rottamazione-quinquies, domande dal 16 ottobre

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà ai contribuenti le somme dovute entro il 28 febbraio 2027

Dal 16 ottobre scorso è attiva la procedura per aderire alla rottamazione-quinquies dei debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione da Regioni ed enti locali.
I contribuenti interessati avranno tempo fino al 15 dicembre 2026 per presentare la domanda di definizione agevolata, ma prima dovranno verificare che l’amministrazione creditrice abbia aderito alla misura.
Per facilitare i controlli, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha già pubblicato sul proprio sito l’elenco degli enti che hanno comunicato la propria adesione: circa 1.500 amministrazioni.
“L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco degli enti che hanno aderito alla rottamazione-quinquies, con i relativi dettagli. La consultazione – sottolinea Fedele Santomauro, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – è un passaggio preliminare per capire se i propri debiti possono rientrare nella procedura”.
Prima di inviare la domanda, sarà inoltre possibile verificare i carichi ammissibili attraverso i dati che verranno resi disponibili nell’area riservata del portale.
Dopo la presentazione della richiesta, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà ai contribuenti le somme dovute per la definizione agevolata entro il 28 febbraio 2027.
“Il pagamento – prosegue Santomauro – potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure a rate, fino a un massimo di 54 rate bimestrali”.
Prima di procedere, resta fondamentale accertare l’adesione dell’ente creditore e verificare quali carichi possano essere inclusi nella definizione agevolata.