Agricoltura, Ue: Raccolti 2026 in calo per siccità, -9% mais e -15% soia su media

Mais, patate e barbabietole da zucchero chiudono il 2026 con rese inferiori alla media degli ultimi cinque anni nell’Unione europea. Per la soia e il mais verde le perdite previste sono ancora più marcate, mentre soltanto il girasole mostra una flessione contenuta rispetto alla media storica. Intanto, la siccità ostacola l’avvio delle semine autunnali in diverse regioni, mentre le piogge eccessive ritardano i lavori nei campi nel Nord Europa. È quanto emerge dal bollettino di ottobre ‘Mars’ del Joint Research Center (Jrc), relativo alle condizioni osservate dal primo settembre al 17 ottobre. Le stime aggiornate indicano per il 2026 una resa media Ue di 6,42 tonnellate per ettaro per il mais da granella, in calo del 9% rispetto alla media degli ultimi cinque anni e del 10% sul 2025. Per le patate la previsione è di 34,2 tonnellate per ettaro (-8% sulla media quinquennale), mentre per la barbabietola da zucchero si scende a 67,2 tonnellate (-12%). Le perdite maggiori riguardano soia e mais verde, entrambi penalizzati dalla carenza d’acqua: la resa della soia è stimata in 2,24 tonnellate per ettaro, il 15% in meno rispetto alla media degli ultimi cinque anni e il 17% sul 2025. Per il mais verde, destinato soprattutto all’alimentazione animale, la previsione è di 36,4 tonnellate per ettaro, in diminuzione del 15% sulla media e del 16% rispetto allo scorso anno. Il raccolto di girasole è atteso a 1,93 tonnellate per ettaro, il 3% sotto la media quinquennale ma il 6% sopra il livello del 2025.



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