Come riporta il Corriere della Sera, il Cremlino conferma la disponibilità al confronto con Ucraina e Usa. Il portavoce Dmitry Peskov ha annunciato colloqui trilaterali nella prima metà di novembre ad Abu Dhabi. Il consigliere presidenziale Yuri Ushakov ha precisato che Mosca sarà pronta dopo il 4 novembre, festa dell’Unità nazionale russa. Kiev punta a discutere di tregua energetica e marittima, scambi di prigionieri e ritorno dei bambini deportati. Resta il nodo del Donbass, che Mosca pretende anche nelle aree non occupate. Sul riavvicinamento russo-americano si inserisce la partecipazione di Mosca alla riunione dei ministri degli Esteri del G20, il 30 e 31 ottobre ad Atlanta. A guidare la delegazione sarà Sergei Lavrov. Dopo l’intesa sul diesel, si prospettano altri accordi con gli Usa e possibili alleggerimenti delle sanzioni: ipotesi allo studio di Washington, secondo fonti citate dal Kyiv Independent.