
Snam celebra 85 anni di storia. Lo fa con una cerimonia all’Auditorium Parco della Musica di Roma, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’evento riecheggia le intuizioni di Enrico Mattei, ripercorre pezzi di vita del Paese e dell’economia italiana, ma parte dalla triste attualità con un minuto di silenzio in memoria degli italiani rimasti vittima, in Bosnia, dell’incidente aereo che ha visto crollare al suolo un elicottero dell’esercito italiano .
Padrone di casa è l’amministratore delegato di Snam, Agostino Scornajenchi. “L’energia è un patto tra generazioni: le scelte che compiamo oggi dispiegheranno il loro valore quando altri saranno chiamati a raccoglierne i frutti. Questa responsabilità è un patto fra chi non c’è più, chi c’è oggi e chi ancora non è nato”, dice il manager. Che ribadisce un concetto: “Il gas continua a rappresentare l’ultima linea di difesa del sistema energetico, la risorsa che garantisce sicurezza e flessibilità quando le altre fonti non sono disponibili“.
Oggi Snam opera lungo le diverse componenti del sistema gas, dal trasporto allo stoccaggio fino alla rigassificazione. La rete supera i 38 mila chilometri in Italia e all’estero e gli investimenti più recenti, dai nuovi rigassificatori alla Linea Adriatica, dal progetto di cattura e stoccaggio della Co2 di Ravenna al costante consolidamento degli stoccaggi, oggi pieni per oltre il 90% in vista della stagione invernale, proseguono nella direzione di una maggiore sicurezza e flessibilità del sistema.