Cybersicurezza, Spadaro (Gruppo Radenza): Investiremo di più per tutelarci

“Dipendiamo dalle connessioni, che sono il vero asset delle aziende e non sono visibili agli occhi. Ora stanzieremo ancora più risorse di prima”. Così al Corriere della Sera Giuseppe Spadaro, direttore generale del Gruppo Radenza: con sede a Modica (Ragusa), è uno dei principali master franchising di Coop nella grande distribuzione organizzata in Sicilia. E ieri quattro dei 300 supermercati della sua rete sono stati violati dagli hacker. “Alle 4 del mattino quattro nostri supermercati nelle province di Catania e Palermo hanno subito un’intrusione informatica al sistema di controllo e telegestione. Alcuni apparati sono stati manomessi: è stato avviato lo sbrinamento nei banchi a freddo, innalzando la temperatura programmata di -20 gradi”, racconta. “Avevamo già avviato il processo di riorganizzazione della cybersicurezza. Da questo punto di vista stiamo analizzando in profondità quali siano le nostre eventuali falle e ci stiamo facendo aiutare da società specializzate in cybersicurezza. È un fatto di prevenzione, come nel mondo fisico. A essere sincero, non pensavamo di essere oggetto di un attacco informatico come supermercati. Questo però dimostra quanto qualsiasi dispositivo connesso alla rete possa essere oggetto di intrusione. Quindi investiremo di più: è essenziale. Con attacchi sempre più sofisticati, l’allerta diventa massima”, aggiunge.