Petrolio, prezzo Brent crolla -9% a 94,3 dollari e Wti -7,8% a 88,6 dollari

Pesante flessione per il petrolio, con le quotazioni che arretrano sensibilmente in una seduta caratterizzata da forti oscillazioni. Alla chiusura delle Borse europee il Brent cede quasi il 9% a 94,3 dollari al barile, dopo aver perso oltre 9 dollari nel corso della giornata, mentre il Wti scende del 7,8% a 88,6 dollari. A orientare gli scambi sono soprattutto gli sviluppi politici negli Stati Uniti dopo le elezioni di midterm, con la conquista di entrambe le Camere del Congresso da parte dei Democratici che alimenta le attese di un possibile cambiamento nella strategia dell’amministrazione Trump sul conflitto con l’Iran. Il presidente ha dichiarato che Washington non ha piani immediati per nuovi attacchi, ma sul terreno le operazioni militari proseguono. Martedì le forze americane hanno condotto raid definiti “difensivi” sull’isola iraniana di Qeshm, prendendo di mira sistemi missilistici utilizzati contro obiettivi statunitensi. Gli investitori restano così in attesa di segnali concreti sui negoziati per porre fine alla guerra, mentre l’incertezza sulle prossime mosse di Washington continua ad alimentare la volatilità.