Iran, da apertura Hormuz e no armi nucleari Teheran: i 14 punti dell’accordo con gli Usa

Il testo diffuso da al Arabiya sull'intesa che dovrebbe essere firmata venerdì in Svizzera

Cessazione immediatamente delle ostilità su tutti i fronti, Libano compreso. Rispetto reciproco della sovranità e dell’integrità territoriale. Revoca del blocco navale Usa dei porti iraniani e passaggio sicuro delle navi mercantili attraverso lo Stretto di Hormuz per 30 giorni. Impegno della Repubblica islamica a non produrre mai armi nucleari.
Sono alcuni dei 14 punti dell’intesa che dovrebbe essere firmata venerdì in Svizzera tra Washington e Teheran, diffusa da Al Arabiya English.

1. La Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti, insieme ai loro alleati nell’attuale guerra, dichiarano, con la firma del presente Memorandum d’Intesa, la fine immediata e definitiva della guerra su tutti i fronti, Libano compreso, e si impegnano a non intraprendere d’ora in poi alcuna azione ostile l’uno contro l’altro e ad astenersi dalla minaccia o dall’uso della forza reciproca. L’accordo finale confermerà le disposizioni del presente articolo e dei restanti articoli.

2. La Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti si impegnano a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale dell’altro e ad astenersi dall’interferire negli affari interni dell’altro.

3. La Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti si impegnano a negoziare e raggiungere un accordo finale entro un periodo massimo di 60 giorni, prorogabile di comune accordo.

4. Immediatamente dopo la firma del presente Memorandum d’intesa, gli Stati Uniti si impegnano a revocare il blocco navale e ad evitare qualsiasi interferenza o ostruzione nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran, ripristinando il traffico marittimo entro un massimo di 30 giorni alla sua piena capacità; il traffico navale dovrà essere proporzionale al volume di traffico prebellico da parte della Repubblica Islamica dell’Iran. Gli Stati Uniti si impegnano inoltre a ritirare le proprie forze dalle aree circostanti entro 30 giorni dalla firma dell’accordo definitivo.

5. Dopo la firma del presente Memorandum d’intesa, la Repubblica Islamica dell’Iran adotterà immediatamente le misure necessarie per garantire che il transito di navi mercantili dal Golfo Persico al Mar d’Oman e viceversa riprenda entro 30 giorni ai volumi prebellici, tenendo conto della necessità di rimuovere gli ostacoli tecnici e di neutralizzare le mine iraniane.

6. Gli Stati Uniti si impegnano, insieme ai loro partner regionali, a elaborare un piano globale concordato da entrambe le parti per la riabilitazione e lo sviluppo economico della Repubblica Islamica dell’Iran, garantendo un finanziamento di almeno 300 miliardi di dollari. Il meccanismo di attuazione di tale piano, nell’ambito dell’accordo finale, sarà definito entro 60 giorni.

7. Gli Stati Uniti si impegnano a porre fine, secondo un calendario da concordare nell’ambito dell’accordo finale, a tutte le sanzioni attualmente in vigore contro la Repubblica Islamica dell’Iran, comprese le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e del Consiglio dei Governatori dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), nonché a tutte le sanzioni unilaterali statunitensi, sia primarie che secondarie.

8. La Repubblica Islamica dell’Iran ribadisce che non produrrà mai armi nucleari. La Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti hanno concordato che il destino del materiale arricchito e di tutte le altre questioni nucleari di comune accordo, comprese le esigenze nucleari dell’Iran, sarà adeguatamente affrontato in un accordo definitivo; tale accordo definitivo confermerà le disposizioni del presente articolo.

9. La Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti concordano che, in attesa di un accordo definitivo, manterranno lo status quo: l’Iran manterrà lo status quo sul suo programma nucleare e gli Stati Uniti non imporranno nuove sanzioni all’Iran né rafforzeranno la propria presenza militare nella regione.

10. Gli Stati Uniti si impegnano a rilasciare, immediatamente dopo la firma del presente Memorandum d’intesa e fino alla data di revoca delle sanzioni, deroghe da parte del Dipartimento del Tesoro statunitense per le esportazioni di petrolio greggio iraniano, prodotti petrolchimici e loro derivati, nonché per tutti i servizi correlati, inclusi quelli bancari, assicurativi, di trasporto e simili.

11. Gli Stati Uniti si impegnano a sbloccare e rendere pienamente disponibili, alla luce dei progressi compiuti nei negoziati per un accordo definitivo, i fondi e i beni della Repubblica Islamica dell’Iran congelati o vincolati. Tali fondi, siano essi detenuti nel conto principale o trasferiti, saranno utilizzati per qualsiasi pagamento finale ai beneficiari determinato dalla Banca Centrale della Repubblica Islamica dell’Iran e saranno pienamente disponibili. Gli Stati Uniti si impegnano a rilasciare tutte le autorizzazioni e licenze necessarie a tal fine.

12. La Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti concordano sulla creazione di un meccanismo di attuazione per sovrintendere alla corretta implementazione e al futuro rispetto dell’Accordo Finale.

13. A seguito della firma del presente Memorandum d’Intesa e al ricevimento di garanzie in merito all’avvio dell’attuazione degli articoli 4, 5, 10 e 11 del presente Memorandum d’Intesa e alla loro continua attuazione, la Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti avvieranno negoziati per un Accordo Finale esclusivamente in relazione ai restanti articoli.

14. L’accordo finale sarà approvato mediante una risoluzione vincolante del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.