
La nomina dell’ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, al ruolo di consulente per l’Innovazione del ministero della Difesa italiano è “ridicola”. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante un briefing con la stampa come riporta Ria Novosti. Per Zakharova la nomina “è degna di una favola satirica dello scrittore italiano Gianni Rodari”. “Non riesco davvero a trovare molti esempi di un incarico ufficiale legato all’innovazione affidato a qualcuno che si è distinto per la sua sete di sangue e il suo desiderio – un vero e proprio impulso – di uccidere quanti più cittadini di qualsiasi Stato, quanti più russi possibile”, ha dichiarato Zakharova durante un briefing a margine del Forum economico orientale. “Sembra che il Carnevale di Venezia sia stato trasportato a Roma. E non solo a Roma, ma negli uffici pubblici. E invece di persone con volti che avrebbero i titoli di studio e l’esperienza lavorativa appropriati, ci sono personaggi del Carnevale di Venezia con maschere spaventose”, ha sottolineato la portavoce
Sul fronte di battaglia il nuovo bilancio è pesantissimo. Otto persone sono rimaste uccise e altre sette ferite in un attacco russo a Kiev avvenuto nella notte. Nel quartiere Solomianskyi di Kiev, un’abitazione privata ha preso fuoco dopo che un drone vi è caduto sopra. La casa è stata completamente distrutta. Quattro persone sono rimaste ferite, tra cui due ragazzi di 13 e 15 anni. Le forze russe hanno attaccato i distretti di Darnytskyi e Holosiivskyi con missili balistici. Sette dipendenti di Ukrzaliznytsia sono stati uccisi a Darnytsia, mentre una persona è stata uccisa in un’azienda nel distretto di Holosiivskyi. A Kiev, un attacco contro un deposito ferroviario ha causato la morte di sette persone. “Sono state inoltre bersagliate le regioni di Kherson, Donetsk, Zaporizhzhia, Kharkiv, Chernihiv, Zhytomyr, Sumy e Dnipro. In totale sono morte 12 persone, tra cui un cittadino indiano, e decine di altre sono rimaste ferite a seguito dell’attacco”, ha scritto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky su Telegram. La Russia, ha detto, “pianifica sempre i propri attacchi proprio in modo da distruggere il più possibile la vita delle persone, e ci riesce solo quando i mezzi di difesa aerea sono insufficienti. Sono grato a tutti coloro che aiutano l’Ucraina a ottenere sistemi antibalistici nell’ambito del PURL e delle forniture bilaterali, ed è molto importante che in autunno queste forniture aumentino. Il numero delle vittime del terrore russo dipende direttamente da ogni nuovo pacchetto di aiuti. Ringrazio tutti coloro che aiutano l’Ucraina a essere più resiliente”.
L’ Alta Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea, Kaja Kallas, dall’Irlanda – dove si trova per la riunione informale dei ministri della Difesa dell’Ue – ha sottolineato che la Russia “sta intensificando le operazioni per colpire il più possibile la popolazione Ucraina e spezzarne la resistenza. Gli ucraini, ovviamente, stanno tenendo duro e dobbiamo sostenerli. Il problema principale è la difesa aerea; mancano loro gli intercettori”. “Sappiamo – ha aggiunto – che alcuni paesi dispongono di intercettori che presto non saranno più utilizzabili, quindi sarebbe ottimo se venissero donati all’Ucraina affinché possa usarli per proteggere la propria popolazione. Stiamo anche cercando di coinvolgere paesi al di fuori dell’Unione europea per ottenere gli intercettori necessari a proteggere i civili, ma ovviamente è molto difficile. Allo stesso tempo, ovviamente, si sta lavorando anche per mettere a punto intercettori europei in collaborazione con l’Ucraina”.
Durante la notte sono stati attivati gli allarmi aerei in alcune zone dell’Estonia dopo che alcuni droni hanno sorvolato la frontiera e sono entrati nello spazio aereo estone. Lo fa sapere su X, Margus Tsahkna, ministro degli Affari esteri estone. “In risposta – spiega – sono stati fatti decollare d’urgenza i caccia della Nato dalla base aerea di Ämari”. L’allarme aereo è stato successivamente revocato dalle Forze di Difesa estoni. “La Nato – scrive Tsahkna – ha reagito prontamente e esattamente come previsto. L’Alleanza è vigile e pronta a proteggere il territorio degli Alleati. Episodi come questo sono una conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e sottolineano la necessità di aumentare la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla sua aggressione”.
Intanto, per il governo tedesco l’incidente del drone all’aeroporto di Lipsia/Halle all’inizio di agosto sarebbe stato un attentato orchestrato da Mosca. Lo riporta la Bild citando fondi di sicurezza. In precedenza, il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt (56, CSU) aveva parlato di “potenze straniere” dietro l’attacco. Secondo informazioni ottenute dal giornale tedesco, le tracce del drone esplosivo condurrebbero a un’agenzia di intelligence russa. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt e il ministro degli Esteri Johann Wadephul si rivolgeranno oggi al pubblico per fornire informazioni sul caso. Il cancelliere Friedrich Merz non sarà presente.