Ambiente, Legambiente: Mantova la città più green del 2026

Come riporta il Sole 24 Ore, i risultati della 33ª indagine Ecosistema urbano mettono in luce una serie di piccoli miglioramenti, che prevalgono sulle criticità. Niente di straordinario, ma rispetto allo scorso anno lo studio condotto da Legambiente e Ambiente Italia, oltre a confermare i progressi in due parametri fondamentali – come la raccolta differenziata (di cui si parla nella pagina a fianco) e la quota di dispersione della rete idrica (scesa dal 36,1 al 34,7% in media a livello nazionale) – fornisce alcuni segnali incoraggianti, e il punteggio medio ottenuto dai 106 Comuni capoluogo presi in esame sale dal 53,8 al 55,7 per cento. Quest’anno esordisce il parametro dedicato alla depurazione dell’acqua, e più precisamente alle sostanze organiche e inorganiche ancora presenti all’uscita dal depuratore. Più sono i ‘residui’, maggiore è la domanda chimica di ossigeno per neutralizzarli: due città marchigiane – Ascoli Piceno e Fermo – si distinguono grazie ai valori più bassi; le meridionali Nuoro e Catania riescono a inserirsi nelle prime dieci.

Si legge ancora che a non cambiare sono le caratteristiche dei centri che dominano la classifica di Ecosistema urbano, monopolizzando la top ten: città medio-piccole, collocate in grande maggioranza al Nord. La prima realtà metropolitana rimane Bologna, pur scendendo dal nono al 12° posto, e la teoria che vede in testa Comuni settentrionali è interrotta solo da Cosenza, che scala sette posizioni e si classifica nona, finendo sei volte tra le prime dieci nei singoli indicatori. Mantova è la regina del 2026. Era seconda lo scorso anno, alle spalle di Trento, con cui si è scambiata le posizioni.