Auto, Acea: +4% immatricolazioni nel primo trimestre in Ue. Elettriche +65,7% in Italia

Nel primo trimestre del 2026, le immatricolazioni di auto nuove nell’Ue sono aumentate del 4%, grazie soprattutto all’ottima performance registrata a marzo. Lo fa sapere l’Acea, l’Associazione europea dei costruttori di automobili. Il mercato è stato sostenuto da una forte domanda dei consumatori, incoraggiata da agevolazioni fiscali e programmi di incentivi nuovi e rivisti nei principali paesi europei

I veicoli ibridi elettrici sono la scelta più popolare tra gli acquirenti, mentre la quota di mercato delle auto elettriche a batteria ha raggiunto il 19,4%. Nel frattempo, gli ibridi plug-in hanno continuato a rafforzare la loro posizione, “sottolineando l’importanza di un percorso verso la decarbonizzazione tecnologicamente neutro”, spiega l’Acea.



Nel primo trimestre del 2026 sono state immatricolate 546.937 nuove auto elettriche a batteria, conquistando il 19,4% della quota di mercato dell’Ue, in crescita rispetto al 15,2% di un anno fa. I quattro mercati più grandi dell’Ue, che insieme rappresentano oltre il 60% delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato risultati contrastanti: Italia (+65,7%), Francia (+50,4%) e Germania (+41,3%) hanno registrato una forte crescita. Al contrario, il Belgio (-2,3%) ha registrato un calo.



I dati del primo trimestre 2026 hanno inoltre mostrato un aumento delle immatricolazioni di auto ibride elettriche nell’UE a 1.089.421 unità, sostenuto dalla crescita in Italia (+25,8%) e in Spagna (+18,5%), con anche Germania (+7,4%) e Francia (+3,1%) che hanno contribuito positivamente. Complessivamente, i modelli ibridi elettrici hanno rappresentato il 38,6% del mercato totale dell’Ue.



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