Auto, Ue: Multa da 72 mln a 3 produttori batterie e associazione per cartello

La Commissione europea ha inflitto sanzioni a tre produttori di batterie di avviamento per autoveicoli, Exide, FET (inclusa la sua predecessora Elettra) e Rombat, nonché all’associazione di categoria Eurobat, per un totale di circa 72 milioni di euro per aver partecipato a un cartello di lunga data relativo alle batterie di avviamento per autoveicoli, insieme a Clarios (ex JC Autobatterie), in violazione delle norme antitrust dell’Unione europea. Nello specifico, le multe sono a Fet per 6,11 milioni (di cui congiuntamente e solidalmente con Resonac 5,366 milioni); a Elettra (predecessore di FET) per 15,594 milioni; a Rombat per 20,218 milioni (di cui in solido con Metair 11,557 milioni); a Exide per 30 milioni; a Eurobat per 125 mila euro. “Questo cartello ha limitato la concorrenza e potrebbe aver portato a un aumento dei prezzi per la produzione di automobili e camion in Europa. Clarios non è stata multata, avendo rivelato il cartello alla Commissione nell’ambito del programma di clemenza”, ha spiegato la Commissione. Parallelamente, la Commissione ha chiuso il procedimento contro il produttore di batterie di avviamento per autoveicoli Banner e il fornitore di servizi Kellen. “L’indagine della Commissione ha rivelato che, per oltre 12 anni, i quattro produttori, Clarios, Exide, FET e Rombat, insieme a Eurobat, hanno stipulato accordi anticoncorrenziali e hanno adottato pratiche concordate relative alla vendita di batterie di avviamento per autoveicoli a produttori di apparecchiature originali (Oem) per autoveicoli nello Spazio economico europeo (See)”, ha spiegato la Commissione. (Segue)