Nel terzo trimestre la domanda di prestiti da parte delle imprese ha registrato una lieve flessione, mentre quella delle famiglie è rimasta stabile sia per i mutui sia per il credito al consumo. È quanto emerge dalla rilevazione di Bankitalia sulle politiche di offerta e sulla domanda di credito. La riduzione delle richieste da parte delle imprese è riconducibile soprattutto alle minori esigenze di finanziamento degli investimenti fissi e al maggiore ricorso all’autofinanziamento. Hanno fornito un contributo positivo, seppure contenuto, le esigenze di copertura del fabbisogno di scorte e capitale circolante, oltre alle richieste per il rifinanziamento e la ristrutturazione del debito. Per le famiglie, nel trimestre non sono state registrate variazioni della domanda di finanziamenti destinati all’acquisto di abitazioni e del credito al consumo.
(Segue)