I rischi climatici e il degrado della natura possono provocare effetti a catena sull’economia e sul sistema finanziario, con conseguenze che i modelli tradizionali non sono sempre in grado di prevedere. È l’avvertimento lanciato da Frank Elderson, membro del Comitato esecutivo della Bce e vicepresidente del Consiglio di vigilanza bancaria, intervenuto il 14 ottobre alla conferenza congiunta Bce-Bank of England sulla vigilanza dei rischi climatici. “Piccoli cambiamenti possono diffondersi e provocare effetti sproporzionatamente grandi”, ha sottolineato, spiegando che questi fenomeni “possono amplificare gli shock” attraverso “circuiti di retroazione” e determinare “cambiamenti improvvisi”. Secondo Elderson, “sette dei nove limiti planetari sono già stati superati”, mentre le interazioni tra eventi estremi, ecosistemi ed economia restano difficili da quantificare.
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