La Russia invierà giovedì negli Stati Uniti la prima petroliera carica di diesel nell’ambito dell’accordo tra Donald Trump e Vladimir Putin. Lo ha annunciato secondo la Tass il vicepremier russo Alexander Novak, precisando che il carico sarà di 40mila tonnellate e che seguiranno altre spedizioni. Il 9 ottobre Trump aveva parlato di oltre 300mila tonnellate nell’immediato, 500mila a novembre e un milione successivamente. Mosca ha parzialmente revocato il divieto di esportazione di diesel dal 10 ottobre. Secondo Kpler, il primo quantitativo annunciato equivale a circa 73mila barili al giorno nell’arco di un mese, un volume insufficiente a incidere significativamente sui prezzi globali. Il diesel negli Usa resta sopra i 6 dollari al gallone da settembre. Putin ha inoltre offerto fertilizzanti in grandi quantità e aiuto nella gestione della questione iraniana. Intanto, nuovi attacchi russi hanno colpito infrastrutture energetiche ucraine, uccidendo quattro persone, mentre Kiev denuncia tensioni nella cooperazione con Washington.