“Non abbiamo commenti specifici sugli eventi in Italia. Quello che penso si possa dire da un punto di vista più generale è che sia la Commissione che le autorità nazionali garanti della concorrenza monitorano costantemente i mercati, compreso il mercato del petrolio e della vendita di benzina e di gasolio. E in particolare li monitorano per verificare se vi siano potenziali comportamenti anticoncorrenziali che dovrebbero essere perseguiti dai nostri servizi. Questo solo per garantire che i consumatori possano avere una scelta libera e competitiva tra i prodotti”. Così un portavoce della Commissione Ue, durante il briefing quotidiano con la stampa, a proposito della decisione di Eni e altre compagnie di applicare un price cap ai prezzi dei carburanti.