Conti pubblici, Istat: Deficit al 3,1% del Pil nel 2025, debito pubblico sale al 136,7%

Nel 2025 l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche è sceso al 3,1% del Pil, dal 3,4% del 2024, mentre il debito pubblico è salito al 136,7% del Pil, con un aumento di 2,5 punti percentuali in un anno. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat nella Notifica sull’indebitamento netto e sul debito delle Amministrazioni pubbliche per il periodo 2022-2025, trasmessa alla Commissione europea nell’ambito della Procedura per i disavanzi eccessivi (Pde), sulla quale non sono state espresse riserve. In valore assoluto, l’indebitamento netto si è attestato a 69,736 miliardi di euro, in diminuzione di 5,1 miliardi rispetto ai 74,835 miliardi del 2024. Il saldo primario, al netto della spesa per interessi, è risultato positivo e pari allo 0,8% del Pil, in miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente. La spesa per interessi si è attestata al 3,8% del Pil, in lieve riduzione rispetto al 2024. A fine 2025 il debito delle Amministrazioni pubbliche, misurato al lordo delle passività connesse agli interventi di sostegno finanziario a favore degli Stati membri dell’Unione economica e monetaria, ammontava a 3.097,093 miliardi di euro, pari al 136,7% del Pil.