“Quando questo governo si è insediato il rapporto deficit/pil era all’8,1%. Oggi quel rapporto è sceso al 3,1%, quindi ben cinque punti in meno. È un risultato che in molti ritenevano impossibile, ma che abbiamo raggiunto in meno di quattro anni, superando anche le nostre più ottimistiche previsioni. E ci siamo riusciti senza tagliare, ma anzi aumentando, le spese fondamentali. Come quelle per la sanità, il welfare e i contratti pubblici. Uscire dalla procedura d’infrazione è un obiettivo alla nostra portata.” Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una intervista a ‘Milano Finanza’ ricordando che “l’Italia è l’unica Nazione del G7 a essere tornata già nel 2024 in avanzo primario dopo la pandemia, con una crescita post-Covid tra le più robuste e l’occupazione ai massimi storici”. Traguardi raggiunti, dice Meloni “con una chiara scelta di fondo: applicare ai conti pubblici quel buon senso che ogni padre di famiglia deve usare per far quadrare il proprio bilancio, concentrando le risorse su ciò che serve e tagliando gli sprechi. Questo ci ha permesso di riportare la barra dritta, nonostante la situazione catastrofica ereditata”.