“Le conseguenze più significative potrebbero aversi dove ciò fosse confermato, e ci auguriamo ovviamente di no, nella filiera dell’automotive che produce per le imprese automobilistiche per le casse automobilistiche tedesche che sono quelle più colpite da eventuali misure daziarie di questa entità. Ci possono essere anche conseguenze per alcune auto di lusso italiano come Ferrari e Maserati, ma come è stato dimostrato il consumatore americano non rinuncia al Made in Italy ancorché dovesse può costare un po’ di più”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine di un evento al Mimit.
“Lo dimostra il fatto – spiega – che nel 2025, malgrado i dazi imposti dall’amministrazione americana, le esportazioni italiane sono cresciute negli Stati Uniti al 7,2% la migliore performance tra i tutti paesi europei”.