Difesa, Kubilius: Serve Europa 3.0 sotto ombrello nucleare degli Usa

“Dobbiamo rendere l’Europa molto più forte in termini di capacità di difesa. È proprio questo il senso della Nato 3.0. Un’Europa in cui gli Stati Uniti mantengano una responsabilità secondaria e forniscano l’ombrello nucleare. Quindi questa è la nostra chiara visione sia di ciò che dobbiamo fare ora sia di ciò che dobbiamo fare nel lungo termine”. Lo ha detto il commissario europeo alla Difesa, Andrius Kubilius, al Varsavia Security Forum 2026. Se la Nato, ha spiegato, ha un concetto 3.0, “allora noi nel continente europeo dobbiamo avere un concetto di Europa 3.0. Si tratta di potenziare davvero tutte le nostre capacità, sia quelle materiali, sia quelle istituzionali, valutando come organizzarci al meglio”.



Kubilius nel suo intervento ha sottolineato che “da un lato, abbiamo gli obiettivi di capacità della Nato, che dobbiamo potenziare molto rapidamente”, ma dall’altro, “dobbiamo valutare come stiamo sviluppando la nostra industria della difesa, che presenta davvero dei problemi sistemici. Basta leggere il rapporto Draghi sulla frammentazione per capire quali siano le grandi sfide che dobbiamo affrontare con la deframmentazione della nostra industria della difesa, con lo sviluppo di un mercato integrato e così via”.



Servono, ha detto il commissario europeo, “lo sviluppo e l’attuazione dei cosiddetti progetti europei di difesa di interesse comune. Per la difesa con i droni, per il fianco orientale, per la difesa antibalistica, antimissile e aerea, nonché per la sicurezza marittima e lo scudo spaziale: in questi ambiti dobbiamo imparare a realizzare progetti paneuropei nel settore della difesa, cosa che finora è stata piuttosto difficile da ottenere, dato il nostro contesto frammentato”.