“Siamo le principali potenze industriali nel settore della difesa; abbiamo quindi discusso dei nostri obiettivi comuni. Li conoscete: si tratta di produrre di più, di produrre più rapidamente, di realizzare equipaggiamenti adatti ai conflitti odierni, ma occorre già guardare ai conflitti di domani, puntando su una maggiore cooperazione e una maggiore interoperabilità tra noi, ovviamente a beneficio dei nostri interessi e della nostra sicurezza. Ciò implica, indiscutibilmente, il controllo delle nostre tecnologie e il rafforzamento della resilienza delle nostre catene del valore”. Lo ha detto la ministra francese alla Difesa Catherine Vautrin al termine della riunione dei ministri della Difesa del gruppo E5 ( Francia, Germania, Italia, Regno unito e Polonia), in programma oggi a Parigi “È una sfida immensa, ma vorrei sottolineare che le iniziative finanziarie dell’Unione europea possono aiutarci a compiere progressi in questa direzione.