“Il costo dell’energia è diventato un fattore insostenibile per molte imprese, soprattutto nei settori manifatturieri più energivori, come il tessile. L’Unione europea deve intervenire subito, sospendendo temporaneamente il meccanismo dell’Ets, che sta mettendo in difficoltà intere filiere produttive, per evitare effetti irreversibili sulla competitività industriale”. Lo dice dal distretto laniero biellese il presidente dell’Unione Industriale Paolo Barberis Canonico in una intervista a La Stampa. “Solo il 25% delle emissioni globali è regolato da meccanismi simili all’Ets – osserva ancora Barberis Canonico – e quello europeo è di gran lunga il più oneroso. In un contesto globale dove la domanda di energia è destinata a crescere, continuare a penalizzare le nostre imprese significa esporre l’Europa al rischio di declino industriale. Serve quindi un intervento immediato sul costo dell’energia e una revisione profonda dei meccanismi che lo determinano, auspicando un ruolo deciso del governo”.