“Sosteniamo pluralità e neutralità tecnologica. Rinnovabili, reti, accumuli ed efficienza devono crescere insieme all’elettrificazione ma dove è efficace. Le fonti fossili resteranno necessarie ancora a lungo per mobilità, industria, famiglie e per la sicurezza e la flessibilità del sistema elettrico. La raffinazione va riconosciuta come settore strategico europeo. Le crisi degli ultimi anni e le tensioni nel Golfo ricordano che la sicurezza non riguarda soltanto il greggio, la materia prima: conta la disponibilità dei prodotti che utilizziamo, sui quali si sono manifestate le vulnerabilità più recenti”. Così il presidente di Confindustria Energia, Guido Brusco, intervenendo alla conferenza annuale di Confindustria Energia a Roma.