Via libera dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato all’acquisizione “del 100% del capitale di Acea Energia (e del 50% del capitale della controllata Umbria Energy Spa)” da parte di Eni Plenitude. L’operazione è, però, “sospensivamente condizionata, tra l’altro, allo scorporo da Acea Energia dei rami d’azienda relativi alla mobilità elettrica, all’efficienza energetica e all’economia circolare, che saranno trasferiti ad altra società controllata da Acea Spa”. L’Antitrust, dunque, autorizza l’operazione “a condizione che Eni Plenitude dia piena ed effettiva esecuzione alle seguenti misure prescritte – si legge nel bollettino dell’Authority -: rinuncia all’acquisizione di Servizio Elettrico Roma Spa, così come descritto nell’accordo modificativo e integrativo dello Share Purchase Agreement, siglato dalle Parti in data 19 febbraio 2026; non discriminazione dei clienti domestici elettrici e dei piccoli clienti gas della provincia di Roma sulla base della loro localizzazione territoriale o della provenienza da Acea Energia Spa, ai clienti domestici di Acea Energia per la fornitura di energia elettrica e ai clienti di Acea Energia per la fornitura di gas naturale aventi consumi annui inferiori a 200.000 Smc localizzati nella provincia di Roma”. Inoltre, “Eni Plenitude cederà la stazione di ricarica di Plenitude on the Road sita in Terni”. Infine, “entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento, Eni Plenitude Spa sottopone all’approvazione dell’Autorità il nome di un soggetto che propone di nominare come fiduciario incaricato del monitoraggio”.