Il prezzo dell’elettricità sul mercato all’ingrosso italiano torna a salire con forza a luglio, con il Pun Index del Gme a 157,04 euro/MWh, in aumento di 24,53 euro/MWh rispetto a giugno e del 38,8% su base annua. È quanto emerge dalla newsletter del Gestore dei Mercati Energetici (Gme), che rileva una combinazione di gas più caro, domanda in crescita e minore produzione da fonti rinnovabili. Il rialzo arriva in un mese caratterizzato da prezzi del gas in forte aumento: l’Igi si è attestato a 56,61 euro/MWh, con un incremento di 9,45 euro e al livello più alto dall’avvio dell’indice. Gli acquisti sul mercato elettrico sono saliti a 29,4 TWh, l’11,2% in più rispetto a giugno, mentre la liquidità del mercato ha raggiunto l’84,6%. Il prezzo è aumentato sia nelle ore di picco, a 157,50 euro/MWh, sia nelle ore fuori picco, a 156,77 euro/MWh. Il rapporto tra prezzo di picco e baseload si è quindi portato a 1,00. Non sono mancati tuttavia momenti di forte volatilità: il minimo quart’orario del Pun è sceso fino a zero euro/MWh il 5 luglio.