“Il mondo è in fiamme. Ci confrontiamo con una molteplicità di crisi. E dato che l’Italia è uno dei principali attori e un partner cruciale in tutte queste questioni, mi assicuro di mantenere una vasta gamma di contatti”. Cos’ il commissario Ue al Clima Wopke Hoekstra che oggi e domani è in Italia per una serie di incontri istituzionali con i ministri dell’Ambiente Pichetto Fratin, dell’Economia Giorgetti, degli Esteri Tajani e della Difesa Crosetto. In una intervista a Il Corriere della Sera spiega sui prezzi dell’energia: “Siamo in una situazione difficile, basti pensare a quando si fa il pieno alla macchina o alla bolletta energetica. Questa situazione potrebbe finire in poche settimane, ma anche durare molto più a lungo. Spetta interamente ai governi decidere come intervenire. La Commissione offre una serie di misure non convenzionali e opzioni per dare flessibilità agli Stati e agire ad esempio sui costi di rete e sulla tassazione, che rappresentano una parte significativa dei costi complessivi. Nel lungo periodo, invece, l’Europa deve liberarsi dal rischio di essere ostaggio dei prezzi elevati dell’energia. Siamo un continente povero di risorse e troppo dipendente dalle importazioni”. Hoekstra aggiunge: “Dobbiamo puntare sull’indipendenza energetica: più elettrificazione, più interconnessioni tra Stati, più energia eolica e solare, più capacità di accumulo, più nucleare e non posso che elogiare il ministro Pichetto Fratin per aver approfondito il tema”.