“Le nostre scorte di emergenza, le scorte di petrolio, sono piene. Non vediamo un problema immediato di sicurezza dell’approvvigionamento nell’Unione europea per il gas o il petrolio nel breve termine”. Lo ha ribadito una portavoce della Commissione europea durante il briefing con i giornalisti. “Tuttavia – ha aggiunto -siamo pronti ad adottare tutte le misure necessarie in coordinamento con i membri dell’Agenzia internazionale per l’energia, tenendo conto delle circostanze regionali e nazionali e delle considerazioni di sicurezza”.
Per quanto riguarda l’Unione europea, ha spiegato, “il nostro gruppo di coordinamento petrolifero si riunirà nuovamente online domani, anche se non conosco ancora l’ora esatta. Discuterà la richiesta dell’Agenzia internazionale per l’energia e ascolterà i piani dei nostri Stati membri”.
Nell’Unione europea, la riserva strategica di petrolio è disciplinata dalla direttiva sulle riserve petrolifere, che risale al 2009. I singoli Stati membri, spiega la Commissione, possono rilasciare volumi, su base volontaria, tenendo conto delle circostanze nazionali. Se gli Stati membri dell’Ue rilasciano scorte, devono informare immediatamente la Commissione, come previsto dalla direttiva.