“La sentenza della Corte d’Appello di Milano certifica il fallimento della strategia perseguita finora dal Governo Meloni e dal ministro Urso. La conferma della chiusura dell’area a caldo, motivata dal permanere di gravi rischi per la salute e per l’ambiente dei cittadini di Taranto, dimostra che le misure adottate in questi anni sono state del tutto insufficienti. Nonostante oltre 4 miliardi di euro di risorse pubbliche impiegate, il Governo non è stato in grado di garantire né il risanamento ambientale né un futuro certo per lo stabilimento. Da anni denunciamo l’assenza di tutele ambientali e sanitarie, la mancata attuazione degli interventi necessari e l’insufficienza delle garanzie ambientali. Abbiamo presentato numerose interrogazioni parlamentari al riguardo e chiesto verifiche puntualmente rimaste senza risposta. Il Governo Meloni ha preferito nascondere e rinviare i problemi anziché affrontarli. Oggi non ha più alibi. Dopo questa sentenza non bastano più dichiarazioni di circostanza, promesse o l’ennesimo rinvio. Meloni e Urso vengano immediatamente in Parlamento, abbiano l’onestà e il coraggio di ammettere di aver sbagliato tutto e di aver condotto Taranto e il Paese in un vicolo cieco. Spieghino come intendono dare attuazione alla sentenza, tutelare la salute dei cittadini, garantire il futuro dei lavoratori e assicurare una prospettiva industriale credibile allo stabilimento”. Lo dichiara Mario Turco, Vicepresidente del M5S e Delegato alla Politica economica e fiscale del M5S.
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