Federmeccanica, Miotto: Siamo ancora in un tunnel, servono sforzi per crescita

“Siamo ancora dentro un tunnel e le luci sono flebili”. Così la Vice Presidente di Federmeccanica Alessia Miotto commentando i i risultati della 176ª edizione dell’Indagine congiunturale di Federmeccanica sull’Industria Metalmeccanica – Meccatronica italiana. “Ci sono alcuni segni più ma non si possono definire segnali positivi perché il quadro complessivo è molto fosco e perché siamo molto distanti da quegli standard necessari per sostenere un’adeguata crescita del Settore. Abbiamo perso molto terreno negli ultimi mesi e in questi anni. Fa impressione vedere che un’azienda metalmeccanica su dieci continua ad avere problemi di liquidità”. Per Miotto, “occorre fare grandi sforzi come Sistema Paese per recuperare mettendoci in carreggiata e per andare avanti all’insegna della crescita. È necessario affrontare e risolvere il problema della produttività che da troppo tempo costituisce un freno allo sviluppo dell’Industria e del Paese. Sono chiari gli ambiti di intervento e si deve incidere su tutti i fattori abilitanti, sia nel breve che nel medio e lungo termine. Ognuno deve fare la propria parte. Le parti sociali, anche con il rinnovo del CCNL, hanno dato un contributo e dobbiamo continuare a farlo ad ogni livello. Ci aspettiamo che le Istituzioni utilizzino tutte le leve che ci sono per sostenere la competitività della manifattura a partire dal supporto agli investimenti con misure efficaci e di ampio respiro fino a interventi funzionali a contenere i costi di produzione e utili alla crescita dimensionale delle imprese. È in gioco il futuro del Paese nessuno può chiamarsi fuori.»