Nel 2025 il Ministero dell’Economia ha emesso Btp Green per circa 13,6 miliardi di euro. Tali interventi, riconducibili a spese del bilancio dello Stato con ricadute positive sull’ambiente, comprendono progetti di investimento, spese di funzionamento e misure di incentivazione fiscale, classificati all’interno delle sei categorie di spesa presenti nel ‘Quadro di riferimento per l’emissione di titoli di Stato green’ del 2021. Lo rileva lo stesso Mef, comunicando i risultati del ‘Rapporto 2026 su Allocazione e Impatto – BTP Green’. Le categorie, in particolare, riguardano produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili; progetti per l’efficienza energetica; ammodernamento sostenibile nel settore trasporti; attività di prevenzione e controllo dell’inquinamento e interventi tesi a favorire l’economia circolare; azioni a tutela dell’ambiente e della diversità biologica; ricerca in materia di sostenibilità ambientale. Oltre agli impatti ambientali, stimati in una riduzione complessiva delle emissioni di CO2 pari a circa 38 milioni di tonnellate, sono state elaborate anche stime delle ricadute socio-economiche degli interventi finanziati. In termini di prodotto interno lordo, nel breve-medio periodo (5-6 anni), l’impatto è quantificato in circa 20 miliardi di euro, corrispondenti a quasi lo 0,9% del Pil del 2025. A tale incremento di produzione corrisponde una ricaduta occupazionale di circa 318 mila posizioni di lavoro (Ula).
(Segue)