Il Regno Unito si prepara a riattivare le risorse del Mare del Nord per rafforzare la sicurezza energetica mentre la crisi in Medio Oriente alimenta le tensioni sui mercati internazionali. La ministra dell’Energia Miatta Fahnbulleh ha dato il via libera al regolatore per autorizzare la produzione di gas dal giacimento Jackdaw, con le prime forniture destinate alle famiglie e alle imprese britanniche attese entro la fine di ottobre. Il progetto, la cui vita operativa è stimata fino a 11 anni, potrebbe aumentare la produzione nazionale di gas di circa il 6% nei momenti di picco e contribuire all’economia per 2,9 miliardi di sterline. Secondo il governo, l’avvio delle attività sosterrà la sicurezza degli approvvigionamenti e consentirà di ridurre il ricorso a combustibili importati a maggiore intensità di emissioni. Le stime del promotore indicano la creazione di 27 posti di lavoro diretti e la salvaguardia di altri 273, oltre a ricadute sulla filiera. Il via libera arriva dopo una nuova valutazione ambientale, resa necessaria dalla sentenza della Corte Suprema sul caso Finch del 2024, che impone di considerare anche le emissioni prodotte dalla combustione del petrolio e del gas estratti.
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