Gli stoccaggi di gas naturale negli Stati Uniti sono attesi a 3.985 miliardi di piedi cubi (Bcf) alla fine di ottobre 2026, il livello più alto alla vigilia della stagione invernale dal 2016. La stima è contenuta nell’ultimo ‘Short-Term Energy Outlook’ della Energy Information Administration (Eia), l’agenzia del Dipartimento Usa dell’Energia. La previsione è stata aumentata di 19 Bcf rispetto allo scorso luglio e indica stoccaggi del 5% superiori alla media degli ultimi cinque anni. Secondo l’Eia, l’aumento è sostenuto dalla produzione record di gas naturale e dalla riduzione della domanda di gas destinato agli impianti di esportazione di Gnl, legata alle attività di manutenzione dei terminali. Gli elevati livelli di stoccaggio in ingresso all’inverno rappresentano, secondo l’Eia, una garanzia e un ulteriore consolidamento della sicurezza e autonomia energetica statunitense. “Una maggiore quantità di gas negli stoccaggi durante la stagione autunnale fornisce un cuscinetto per l’aumento dei consumi legati al riscaldamento durante l’inverno”, ha dichiarato Tristan Abbey, amministratore della Eia.