Gli incendi che hanno colpito l’Europa dall’inizio del 2026 hanno già provocato danni economici stimati tra 15,6 e 19,1 miliardi di euro, secondo una valutazione preliminare di AccuWeather, che avverte come il bilancio possa aumentare con il proseguire della stagione. Nei Paesi dell’Unione europea sono già andati in fumo oltre 530 mila ettari, mentre nel Regno Unito ne sono stati bruciati più di 22 mila. Francia, Spagna e Grecia sono tra le aree più colpite, alimentate da caldo estremo e siccità prolungata. Tra gli episodi più gravi figura il rogo nei pressi di Bordeaux, che ha interessato circa 420 chilometri quadrati e costretto all’evacuazione di oltre 224 mila persone. Secondo AccuWeather, il rischio incendi “resterà elevato anche nei prossimi mesi” e “i costi continueranno a crescere”, includendo non solo i danni diretti “ma anche gli effetti su salute, turismo, infrastrutture, agricoltura e attività economiche”.