Inoltre, “la frammentazione del commercio potrebbe accelerare, con possibili ripercussioni negative sulla produzione e un aumento dei prezzi”. Una possibile correzione delle aspettative legate al settore tecnologico si aggiunge ai rischi al ribasso, mentre l’erosione delle riserve di politica monetaria può amplificare tali rischi. I rischi al rialzo derivano “da una normalizzazione più rapida del previsto nei mercati energetici, da investimenti nel settore tecnologico più consistenti del previsto, da una ripresa della cooperazione duratura che riduca le barriere commerciali e da riforme strutturali che aumentino la crescita a medio termine”, ricorda il Fmi.