“Noi non entriamo con le navi, questo è poco ma sicuro”. Così Diego Aponte, presidente di Msc, primo operatore mondiale nel trasporto container, che come riporta il Corriere della Sera esclude il ritorno nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso finché la crisi geopolitica minaccerà le rotte globali. “Dobbiamo vedere cosa succede nell’altro stretto, quello di Bab el-Mandeb, perché pare che abbiano sparato su due navi”, dice. “Diventa complicato sia per il traffico delle petroliere sia delle portacontainer. Noi continuiamo ad andare via Capo di Buona Speranza. Non prendiamo nessun tipo di rischio per i nostri equipaggi, che è la cosa che conta di più”, aggiunge.