Iran, l’Italia può fornire sistemi antimissile Samp-T e anti droni ai Paesi amici

Secondo una ricostruzione fatta dal Corriere della Sera, l’Italia potrebbe fornire ai Paesi amici impegnati nella guerra mediorientale, una serie di armamenti sofisticati. In cima alla lista delle richieste c’è il sistema antimissile Samp-T, l’unica forma di difesa in grado di assicurare attualmente la copertura dagli attacchi iraniani. I partner arabi — Qatar, Emirati e Kuwait — si sono rivolti all’Italia perché è uno dei due Paesi europei, insieme con la Francia, a disporre di questo genere di strumenti. L’Italia disporrebbe al momento da tre a cinque di questi sistemi antimissile Samp-T per la difesa del territorio nazionale, in attesa dell’aggiornamento Ng (New generation), uno dei quali è stato già consegnato all’Ucraina.

L’Italia potrebbe fornire ai Paesi già sotto attacco il sistema antimissile Aster 30 che fa parte della dotazione difensiva della fregata Spartaco Schergat attualmente impegnata nell’operazione Mediterraneo sicuro, che potrebbe essere dirottata verso Cipro. L’arsenale difensivo dell’Italia comprende anche sistemi anti drone C-Uas (Counter-Unmanned aircraft systems), apparecchiature radar e satellitari, il cannone Skynex e poi il lanciamissili Grifo con un raggio d’azione però inferiore a quello dei Samp-T. Sempre sul fronte anti drone il nostro Paese potrebbe inviare i jammer-bazooka in dotazione ai fucilieri dell’Aeronautica e all’artiglieria contraerea dell’Esercito con rilevatori di radiofrequenze, disturbatori e sistemi di cattura di velivoli ostili.