Istat: +1,7% fatturato servizi nel 2025, imprese incerte su prospettive

Nel 2025 il fatturato dei servizi è cresciuto dell’1,7 per cento (+1,2 per cento nel 2024), ma con una dinamica congiunturale in corso d’anno moderata e in progressiva attenuazione (+0,1 nel quarto trimestre). Gli andamenti settoriali sono eterogenei: a una crescita nei servizi di Informazione e comunicazione (+5,1 per cento, in rafforzamento rispetto al +3,5 per cento del 2024) e nelle Attività professionali, scientifiche e tecniche (+3,4 per cento, contro +2,7 per cento nel 2024), si contrappongono il rallentamento dei servizi di Alloggio e ristorazione e delle Agenzie di viaggio (rispettivamente, +2,2 e +4,7 per cento nel 2025, da +4,0 e +5,0 per cento del 2024) e la lenta ripresa del Commercio (+0,3 per cento nel 2025, contro il -0,7 per cento dell’anno precedente). Lo riporta l’Istat nel rapporto sulla competitività.

Nonostante un rafforzamento del clima di fiducia negli ultimi mesi del 2025, i servizi condividono il quadro composito e incerto della manifattura: a fronte di aspettative generalmente ottimistiche per ordini e occupazione, persistono segnali di attesa di aumento dei prezzi e di diffuso pessimismo sull’evoluzione del ciclo economico e le condizioni di accesso al credito, in un quadro di limitata capacità di prevedere gli sviluppi dell’attività aziendale.