“Quando facciamo questi confronti parliamo di pochi decimali. E’ vero, la crescita è bassa, e questo è un problema sul quale riflettere. Detto questo le prospettive di inflazione sono contenute, l’occupazione va bene, e in un momento di incertezza per gli scambi mondiali l’export tira, soprattutto in settori come la farmaceutica”. Così Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera e responsabile economico di Fratelli d’Italia. In una intervista a La Stampa spiega perchè, ad esempio, la Spagna ha ritmi di crescita quattro volte i nostri: “Perché l’energia costa almeno il 25 per cento meno che in Italia. E però quello resta un Paese di grandi disparità, nel quale la disoccupazione è più alta che in Italia. Faticherei a dire si viva meglio”. Per migliorare le nostre prospettive di crescita secondo Osnato serve “lo sforzo del governo nella legge di Bilancio appena approvata è di aiutare i ceti meno abbienti e la classe media in difficoltà. Quest’anno l’uscita dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo ci darà spazio fiscale per fare di più. Il resto dipende dall’Europa”. Poi ancora sugli interventi da eseguire: “Uno su tutti: le politiche di sostegno alla manifattura. In cima all’agenda c’è la riduzione del costo dell’energia”.