“Al netto della voce del tabacco – dove si riscontra una certa variabilità – l’export di alimentari e bevande, è una fetta importante del totale delle esportazioni italiane nel Paese, si mantiene intorno al miliardo di euro e il Giappone è il nostro primo mercato di destinazione in Asia. Nel primo semestre dell’anno le esportazioni italiane di alimentari e bevande in Giappone si sono praticamente confermate, senza considerare il tabacco, sul livello del 2025. In particolare, stiamo svolgendo un lavoro molto importante anche nel settore del vino che sta incontrando alcune criticità nel resto del mondo ma meno in Giappone dove il mercato tiene”. Lo dice Matteo Zoppas, presidente di Ice, in una intevista a Il Sole 24 Ore. “Stiamo spingendo molto su attività come quelle realizzate al Foodex e all’Expo di Osaka – prosegue -. Ora ci stiamo preparando all’Expo agroalimentare del prossimo anno: una grande opportunità tra l’altro per promuovere una contaminazione con le diverse cucine etniche, sviluppare la cucina italiana presso le cucine locali ed entrare nelle case dei consumatori con promozioni e attraverso la grande distribuzione”.
Zoppas poi parla dell’interscambio tecnologico: “In questo campo è molto attivo l’Italy-Japan Business Group che mette intorno allo stesso tavolo le principali aziende di manifattura avanzata – tra le altre, quelle dell’automotive e dell’aerospazio – per un continuo esercizio congiunto rivolto a incrementare le opportunità di crescita del due Paesi. È opportuno ricordare che l’industria mondiale e quella italiana sono tributarie della cultura giapponese rivolta alla qualità totale. Dalla Lean Manufactoring al metodo Kaizen, a sottolineare la cooperazione tra le due Agenzie spaziali, ASI e JAXA, l’Action Paper firmato da Ice e Jetro (organizzazione governativa giapponese per il commercio estero) ha creato un quadro operativo per collegare i due ecosistemi dell’innovazione. Le grandi direttrici della nostra cooperazione riguardano semiconduttori e microelettronica; intelligenza artificiale, robotica; spazio e aerospazio; farmaceutica e scienze della vita; energia pulita e transizione; mobilità”.