“Abbiamo un portafoglio molto competitivo a livello internazionale. Ma due sono principalmente i motori di crescita: la capacità di integrare le nostre tecnologie nel Michelangelo dome e l’utilizzo delle nostre tecnologie per la sicurezza globale”. Così l’ad e dg di Leonardo, Roberto Cingolani, nel corso della presentazione dell’aggiornamento del piano industriale del gruppo.
Cingolani parla del “portafoglio più completo che si trova nel comparto, siamo presenti in tutti gli ambiti. Il collante dell’azienda, l’anima di tutte le piattaforme, sono gli elementi elettronici, poi abbiamo ampliato l’ambito dello spazio”.