Io non ho paura del lupo APS, attiva da oltre dieci anni sul territorio nazionale con attività di informazione, prevenzione e supporto alle comunità locali, comunica di stare predisponendo le necessarie denunce in relazione ai casi recenti.
“Distruggere la fauna selvatica — prosegue la lettera — significa consumare il futuro del nostro Paese. Non riguarda solo alcune specie o territori periferici: riguarda la qualità civile dell’Italia e il rispetto della legge”.
Nel rivolgersi al Presidente della Repubblica, l’associazione chiede un segnale chiaro: riaffermare che la violenza contro la fauna selvatica e il patrimonio naturale non può essere normalizzata né utilizzata come terreno di scontro politico. “La tutela della natura — conclude l’associazione — non è un ostacolo allo sviluppo, ma un dovere costituzionale, civico e culturale”.