Made in Italy, Simest: Via al piano da 300 mln per le pmi in Usa

l’interesse Oltreoceano per i nostri imprenditori è quanto mai acceso — come dimostra il +3,1% nei primi 11 mesi 2025 segnato dal nostro export — e la società del gruppo Cdp è convinta che con i giusti aiuti le nostre aziende possano trovare nuovi business negli Usa. Dice la ceo e dg Regina Corradini D’Arienzo: “Dobbiamo tornare a un clima di fiducia, il Made in Italy è forte, anche dopo i dazi. E per seguire meglio le nostre imprese, a marzo apriremo un ufficio dedicato a New York”. Lo dice la ceo e dg di Simest Regina Corradini D’Arienzo. Come riporta il Corriere della Sera, l’interesse Oltreoceano per i nostri imprenditori è quanto mai acceso — come dimostra il +3,1% nei primi 11 mesi 2025 segnato dal nostro export — e la società del gruppo Cdp è convinta che con i giusti aiuti le nostre aziende possano trovare nuovi business negli Usa. Dal 14 gennaio ‘Misura Stati Uniti’ — che rientra nel Piano di azione dell’Export della Farnesina, realizzata in sinergia col ministero degli Esteri e in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti — stanzia oltre 300 milioni per sostenere investimenti e competitività delle pmi di là dell’Atlantico attraverso due canali: partecipazione in equity in controllate Usa di imprese tricolori o lo sviluppo di joint venture con partner locali (stanziamento iniziale 100 milioni); finanza agevolata per le aziende che realizzano progetti di investimento negli Usa (200 milioni iniziali).