“Il quadro delineato dai sopralluoghi e dai dati satellitari indica che il rischio rimane elevato per la frana nel suo complesso e che il fenomeno è destinato a evolvere ulteriormente”. Lo scrivono i professori dell’Università di Firenze incaricati dal Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del consiglio di redigere un rapporto sul disastro che in gennaio ha sconvolto Niscemi. Come riporta il Corriere della Sera, le conclusioni degli esperti (6 professori e 12 ricercatori) sono tutt’altro che ottimistiche:”«La scarpata principale che borda il paese è suscettibile di un’evoluzione che potrebbe coinvolgere ulteriori edifici posti in prossimità del margine instabile e compromettere in modo permanente tratti di viabilità strategica”. Ma una luce c’è: “Il centro presenta condizioni di sostanziale stabilità…”.