Papa: Illusione pensare che guerra sia via efficace per costruire la pace

“La condivisione cristiana impegna a farsi carico della realtà e anche a smascherare le

contraddizioni che caratterizzano la vita personale e sociale del mondo contemporaneo: ad esempio,

un progresso scientifico e tecnologico, che offre sempre nuove possibilità, ma solo ad alcuni e che

non sempre l’essere umano riesce a porre ‘a suo servizio’; o una conoscenza più chiara delle «leggi

della vita sociale», accompagnata però da incertezze ‘sulla direzione da imprimervi’; o ancora, una

maggiore disponibilità di ‘ricchezze, possibilità e potenza economica’, che purtroppo però, oggi

come al tempo del Concilio, lascia una grande parte degli abitanti del globo ancora tormentata

dalla fame e dalla miseria; oppure, una consapevolezza condivisa che è in gioco il futuro del

pianeta e nel contempo l’incapacità a rinunciare al consumo egoistico e all’illusione che la guerra sia

una via efficace per costruire la pace”. Così Papa Leone XIV nel corso dell’udienza generale.



“In un tempo segnato da profondi mutamenti, da cui derivano preoccupanti squilibri – sottolinea il Papa -, la Chiesa è chiamata a servire l’essere umano, ascoltando e accogliendo gli interrogativi più profondi del suo cuore e gli aneliti che lo abitano, indicando nel Cristo la chiave, il centro e il fine di tutta la storia umana”.