“So che i numeri sono in calo, ma in passato si è detto lo stesso della Francia eppure abbiamo visto cosa è successo negli ultimi quattro giorni. Diverse cause hanno colpito duramente non solo la Chiesa cattolica ma anche quella protestante. Sarebbe interessante analizzare se e in che modo possa esserci una relazione, ad esempio, con la crescita di questi gruppi di estrema destra; quel particolare gruppo sta diventando ancora più estremista, anche l’estrema destra si sta frammentando, si assiste a una certa combinazione di questi punti di vista di estrema destra con un particolare tipo di religione che non solo a mio avviso, ma anche secondo quanto affermato dai leader della Chiesa cattolica e di quella protestante in Germania, non rappresenta un’autentica espressione del cristianesimo”. Così Papa Leone XIV in un dialogo con il Corriere della Sera. “Torniamo ai valori del Vangelo, non l’odio e la divisione, ma la comprensione e la compassione. Spero profondamente — e spero che anche la Chiesa possa farne parte — che riusciamo a trovare il modo di raggiungere la maggioranza delle persone di buona volontà, affinché comprendano quanto sia importante il loro impegno, anche in termini di partecipazione ai processi politici, per compiere scelte chiare a favore del bene comune e non di idee estremiste che potrebbero causare danni ben più gravi di quanto ci rendiamo conto”, conclude il Santo Padre.