Le importazioni cinesi di combustibili fossili hanno continuato a ridursi ad agosto, con il greggio in particolare ancora nettamente sotto i livelli di un anno fa. Gli acquisti di carbone sono diminuiti dell’1,5% su base annua, quelli di gas naturale del 13%, mentre le importazioni di petrolio, pur risalendo ai massimi degli ultimi quattro mesi, sono rimaste inferiori del 23% rispetto ad agosto 2025. Secondo il Centre for Research on Energy and Clean Air (Crea), nei primi otto mesi dell’anno le importazioni cinesi di greggio sono diminuite del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il gas naturale la contrazione cumulata è del 4,4%. Il Crea collega il calo del greggio anche alla persistente incidenza delle interruzioni nelle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz. Sul fronte della produzione interna, il carbone estratto in Cina è diminuito del 7,7% ad agosto, portando il calo dei primi otto mesi al 3,3%. La produzione nazionale di gas naturale è invece aumentata dello 0,8% nel mese e dell’1,1% da inizio anno, mentre quella di greggio è cresciuta dello 0,8% ad agosto e dello 0,9% nei primi otto mesi.