Petrolio, prezzo Brent a 117 dollari (+3,4%) e Wti +3,6% a 103 dollari

Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari al barile, in rialzo del 3,4%, mentre il Wti guadagna il 3,6% a 103 dollari. A spingere le quotazioni sono le nuove tensioni in Medio Oriente, che alimentano i timori di interruzioni delle forniture e mantengono alta l’attenzione sui rischi per la navigazione nello Stretto di Hormuz. Il Brent si porta sui massimi da fine aprile, mentre il mercato valuta le conseguenze degli attacchi rivendicati dagli Houthi, sostenuti dall’Iran, contro il porto saudita di Yanbu, sul Mar Rosso, un giacimento petrolifero e un aeroporto. A preoccupare sono anche le indiscrezioni su possibili nuovi attacchi statunitensi e israeliani contro Teheran dopo le elezioni di metà mandato americane, con le infrastrutture energetiche iraniane tra i possibili obiettivi. Restano elevate le preoccupazioni per il transito attraverso lo Stretto di Hormuz nonostante le esportazioni di petrolio dal Golfo Persico siano tornate vicino ai livelli precedenti alla guerra.