Continua il forte ribasso del petrolio, con le quotazioni che accentuano le perdite sulle aspettative di una possibile svolta diplomatica nel conflitto tra Stati Uniti e Iran. Il Brent scende a 105,5 dollari al barile, in calo del 7%, mentre il Wti arretra del 6,7% a 97,2 dollari. A raffreddare il mercato sono le prospettive di una ripresa dei negoziati e di un allentamento delle tensioni sulle forniture energetiche dal Golfo. Le indiscrezioni su un possibile riavvio del dialogo tra Washington e Teheran alimentano le vendite dopo il recente rally del greggio, legato ai timori di nuove interruzioni dell’offerta.