La domanda globale di liquidi petroliferi è destinata a raggiungere un picco di 107,5 milioni di barili al giorno nel 2030 nello scenario base di Rystad Energy, per poi rimanere sostanzialmente stabile nei primi anni Trenta e scendere a circa 88 milioni di barili al giorno nel 2050. La previsione incorpora una crescita dell’economia mondiale più forte rispetto alle precedenti stime, ma anche un’accelerazione strutturale dell’efficienza energetica, dell’elettrificazione e della sostituzione dei carburanti, con l’intensità petrolifera globale destinata a ridursi del 57% entro il 2050. Secondo il report ‘Oil Macro Scenarios 2Q 2026’ di Rystad Energy, i tre scenari restano relativamente vicini fino alla fine del decennio, ma divergono rapidamente negli anni successivi. Nel caso High, la domanda rimane sopra 107 milioni di barili al giorno a metà secolo, mentre nello scenario Low scende a 66 milioni. Il divario tra i due scenari supera quindi i 40 milioni di barili al giorno nel 2050. L’Asia dovrebbe contribuire per circa il 60% alla crescita del Pil mondiale tra il 2025 e il 2050.
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