“Le previsioni per l’Italia sono rimaste invariate rispetto ad aprile, poiché gli indicatori economici hanno tenuto nel complesso in linea con quanto ci aspettavamo, sebbene su livelli deboli. Ci aspettiamo quindi una crescita dello 0,5% nel 2026 e dello 0,5% nel 2027”. Lo conferma Petya Koeva Brooks, vicedirettrice del dipartimento di ricerca del Fmi alla presentazione dell’aggiornamento del World Economic Outlook. “Gli investimenti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) continuano a sostenere l’attività economica – spiega -. Al tempo stesso, l’aumento dei prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari, insieme all’elevata incertezza, continua a frenare i consumi privati”. Per quanto riguarda l’inflazione, “la previsione è stata rivista al rialzo, anche a causa della maggiore dipendenza dalle importazioni di energia, e ci aspettiamo che rimanga al di sopra dell’obiettivo fino al 2028”. Nel complesso, conferma Brooks, “i rischi per questo scenario restano orientati al ribasso per la crescita economica e al rialzo per l’inflazione”.