Rinnovabili, in Italia investimenti per 8-10 miliardi nel 2026

Tra gli 8 e i 10 miliardi di euro: sono gli investimenti potenziali in Italia nel 2026 in rinnovabili e sistemi di accumulo. Il numero emerge da un sondaggio tra i partecipanti alla seconda edizione dell’Italian EnergyTech Conference 2026, organizzata da Verdian, produttore indipendente di energia rinnovabile – con quartier generale ad Amsterdam e sede operativa a Barcellona, del fondo Nuveen Infrastructure -, e dalla società di consulenza Green Horse Advisory. Lo riporta Il Sole 24 Ore.

“Lo sviluppo che abbiamo visto nel 2025 ci dà ottimismo, ci aspettiamo un 2026 ancora migliore, in linea con i target italiani di 131 GW di capacità rinnovabile al 2030”, dice Alfonso Ortal Sevilla, ceo di Verdian. “Strumenti come Fer X, Macse, Ppa, Energy Release – sottolinea – spingono i progetti e permettono di mettere a terra gli investimenti. L’Italia si conferma il mercato più attrattivo d’Europa oggi per le rinnovabili, sul lungo termine: per i suoi fondamentali, a partire da un mix energetico che vede ancora il gas determinare il prezzo dell’elettricità, più alto degli altri Paesi, e che lascia spazio alla crescita delle rinnovabili; e con la prospettiva di una riforma del processo delle connessioni che può contribuire a risolvere la saturazione della rete. Vediamo anche un grande accelerazione sulle batterie, mercato per il quale l’Italia supera Germania e Uk in termini di attrattività. E un spostamento verso l’energy management: i nuovi produttori si stanno orientando verso una gestione del portafoglio multi-tecnologica basata sui dati. Stiamo entrando in un nuovo paradigma, passando dalla pura generazione di energia e dallo sviluppo delle infrastrutture a una gestione energetica intelligente”.